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ISPIRAZIONI

Come scegliere le piastrelle giuste
per la tua cucina

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Uno degli ambienti più amati della casa è da sempre la zona cucina. Uno spazio che negli ultimi anni è diventato polivalente: da luogo preposto ai pasti ad ambiente in cui vivere, condividere e dialogare. Perché se è vero che il tempo medio passato ai fornelli negli diminuisce di anno in anno, è altrettanto vero che una bella cucina diventa il luogo perfetto per rilassarsi davanti a un calice di vino dopo una giornata a lavoro.

Le piastrelle in gres porcellanato, per le caratteristiche tecniche intrinseche - non assorbono i liquidi, sono semplici da pulire e antibatteriche - oltre che estetiche - consentono combinazioni infinite, anche grazie alle lastre perfette per i rivestimenti sui top - hanno trovato nella cucina uno dei luoghi di massima espressione progettuale.

Gres porcellanato in cucina

Piastrelle cucina: consigli per la posa

Se si vogliono realizzare rivestimenti per la cucina perfetti sfruttando il gres porcellanato è fondamentale dedicare la dovuta cura alla posa.

Per capire come mettere le piastrelle in cucina è necessaria un'accurata progettazione. Farsi supportare da uno studio o da un interior designer può essere utile a capire meglio quella che sarà la resa finale. È altrettanto importante confrontarsi con chi effettivamente si occuperà della posa al fine di prevenire ogni eventuale criticità. Seguendo correttamente le indicazioni su come si posano le piastrelle in cucinail risultato sarà un rivestimento omogeneo, preciso, facile da pulire e mantenere nel tempo.

 Una delle domande più frequenti è senza dubbio come calcolare la giusta altezza delle piastrelle per la cucina senza pensili. Ovviamente la risposta non è univoca ma dipende dagli spazi e dagli effetti scelti, tuttavia l’assenza di pensili consente molta più libertà nella scelta dei formati e nella posa.

Rivestimenti cucina in gres

Le piastrelle per una cucina moderna

Per seguire i trend del 2020, la scelta ricade sulle piastrelle per una cucina moderna. Per questo motivo è utile applicare un rivestimento molto attuale e ricercato. Possiamo ritenere di tendenza le piastrelle con superficie lucida, i colori molto chiari e vivaci, le forme e i motivi particolari (ad angolo vivo e fuga più stretta). L’ambiente della cucina lascia spazio ai mobili e tutto l’arredo: il rivestimento deve valorizzare la stanza, non essere protagonista. È di tendenza ritrovarsi in una cucina smart, minimal ma allo stesso tempo calda e accogliente, perfetta per trascorrerci del tempo.

Lo stile moderno in cucina può essere associato al colore nero, uno dei trend 2020 è proprio quello di scegliere mobili molto scuri per l’arredo: in questo caso i rivestimenti e la pavimentazione potranno ricadere su tinte chiare ma calde allo stesso tempo, per andare in contrasto ma senza mai spezzare la sintonia dei toni.

I materiali di design per rivestire le pareti della tua cucina

Per avere una cucina al passo con i tempi e le tendenze è come sempre necessario fare ricerca. Il primo passo è sicuramente la scelta dei materiali più adatti: devono essere di design, ricercati, originali e soprattutto funzionali.

Alcuni esempi sono: le piastrelle in bicottura, i pannelli in laminato, la resina epossidica, le piastrelle autoadesive e il gres porcellanato. Le prime, di colore bianco lucide o opache, magari abbinate al legno, rievocano atmosfere retrò, quasi d’altri tempi. Ha come svantaggio la possibili infiltrazioni d’acqua. Il laminato regala un risultato molto essenziale allo spazio, è un materiale resistente e facilmente lavabile, perfetto soprattutto per le cucine professionali. Il suo minus è forse il compromesso con l’eleganza. Le piastrelle autoadesive per la cucina sono caratterizzate dalla facilità di posa e dalla variegata possibilità di scelta, sono perfette per creare ambienti raffinati e moderni, qualsiasi sia lo stile e il genere: le piastrelle adesive, infatti, sono adatte per il rivestimento di tante superfici. Il loro indubbio svantaggio è la minore durata. Le resine epossidiche, stanno riscuotendo un grande successo negli ultimi anni, grazie allo stile pulito e minimale. Tuttavia attenzione alle crepe, che possono svilupparsi soprattutto se la posa avviene su una superficie non perfettamente in piano.

Infine il gres porcellanato è uno dei materiali più richiesti e scelti per la realizzazione del rivestimento della cucina: soprattutto l’utilizzo delle grandi lastre consente soluzioni eleganti senza compromettere gli aspetti funzionali. Grazie alle caratteristiche intrinseche del gres (resistente, antibatterico, anti assorbimento) soprattutto se combinato all’assenza di fughe resa possibile dai grandi formati.

Counter top in gres porcellanato

Tutti questi rivestimenti e queste piastrelle per la cucina hanno prezzi assolutamente variabili con una forbice che spazia da soluzioni molto economiche ad altre più esclusive.

La tradizione: piastrelle in maiolica

Un’alternativa davvero tradizionale e senza tempo per i rivestimenti della cucina sono le piastrelle in maiolica: uno stile dove freschezza, innovazione, modernità e design si incontrano. L’effetto maiolica del gres porcellanato è perfetto per liberare la fantasia nell’arredo e generare combinazioni di assoluta tendenza, ideali per progettare un ambiente dallo stile unico. Questo effetto del gres è un’evoluzione del pavimento visto in chiave molto più moderna e contemporanea.

Le piastrelle effetto maiolica per i rivestimenti della cucina sono il giusto compromesso tra eleganza e brio, donano a tutto l’ambiente una modernità unica e illuminano gli spazi con chiaroscuri interessanti. La lucentezza e la ricchezza materica di questo stile è ottima per rivestire anche il top della cucina con piastrelle dal carattere essenziale ma ricco di dettagli: è così che il design minimal si trasforma in un design di assoluta tendenza.


Mix di maioliche per una cucina di carattere

La semplicità: mattonelle in gres porcellanato

Se si parla di piastrelle per una cucina moderna tutte le collezioni in gres porcellanato sono un’ottima soluzione: combinano semplicità e ampia possibilità di scelta.
La scelta dei rivestimenti in gres porcellanato va dai disegni floreali, alle fantasie geometriche, fino ad arrivare ai vari effetti: legno, pietra, cemento, metallo, carta, mattoni, e tanti altri.

Un esempio di rivestimento in gres porcellanato per una cucina moderna è Be-Square by Emilceramica. La collezione celebra l’aspetto più essenziale e puro del cemento, materiale neutro e di grande impatto, versatile e senza tempo che riesce ad essere protagonista dello spazio in modo discreto, rigoroso ed elegante. La collezione è impreziosita da un mix di 9 cementine decorate 20x20, con nuance bilanciate nella loro intensità e da un mix di maioliche 20x20 contraddistinte da una superficie materica dai contrasti matt e lucidi.

Personalità e originalità con le maioliche in cucina

Lo stile: rivestimenti per cucina in marmo

Parlando di design, parliamo anche di stile con un rivestimento da cucina elegante e unico come il marmo, uno dei materiali più belli, nobili e durevoli che impreziosisce ogni ambiente. La pavimentazione viene arricchita da una forza architettonica unica, quella data dal marmo. Le finiture sono eleganti e molto decorative, luminose e naturali, creano piacevoli sensazioni di finezza ed essenzialità: un’essenzialità del tutto nobile, che solo questo materiale può donare agli ambienti. Il design lascia spazio alla classicità e alla preziosità, lo spazio si riempie di sfumature date dalle luci inusuali e dinamiche. Per dar vita e forma a rivestimenti da cucina la risposta del gres è l’effetto marmo è l’ideale. Più economico e ormai identico alla pietra naturale, sdrammatizza l’effetto più classico della superficie andando a generare un impatto estetico molto forte. Le parole chiave per l’arredamento della cucina sono eleganza, luce e grazia, ecco perché la scelta ricade su questo effetto.

 

Non solo piastrelle: rivestimenti con texture

Per decorare e arredare la cucina esistono anche rivestimenti con texture, non solo piastrelle. Le texture sono rivestimenti tridimensionali che decorano interi progetti di design, riescono, grazie ai loro effetti di chiaroscuri, a definire la superficie.

Le texture utilizzate per i rivestimenti per la cucina hanno forme geometriche, optical, molto astratte, regalano all’ambiente un carattere moderno e del tutto innovativo rispetto ai rivestimenti più classici. Tra le ultime novità nelle texture spicca la tridimensionalità dei motivi curvilinei che conferiscono alla parete un’energia tutta naturale.

Rivestimenti in gres con texture geometriche

Piastrelle cucina: consigli per la pulizia

Dopo aver attraversato i vari trend di design e progettazione, parliamo anche come pulire le piastrelle della cucina.

Innanzitutto è utile raccogliere tutta la polvere depositata, successivamente è consigliato preparare un secchio d’acqua bollente con un bicchiere d’aceto bianco e un cucchiaio di bicarbonato. Per dare un buon profumo alla soluzione sarà sufficiente scegliere se aggiungere qualche goccia di fragranza all’eucalipto o agli agrumi. Per pulire a fondo le piastrelle e il pavimento può essere utile passare questa soluzione con uno straccio un paio di volte. L’aceto vanta di essere un antibatterico naturale e il bicarbonato è in grado di eliminare da rivestimenti e piastrelle anche lo sporco più persistente.

Un altro tema fondamentale è come pulire le fughe tra le piastrelle della cucina: la soluzione con aceto e bicarbonato è perfetta, può essere utile aggiungere anche uno sgrassatore molto potente che agisce sullo sporco più persistente e utilizzare un vecchio spazzolino da denti per strofinare ed entrare negli spazi più piccoli.

Rivestimenti lucidi in gres

Piastrelle cucina senza fughe?

Per evitare quest’ultimo passaggio di pulizia, un ultimo aspetto da sottolineare per il rivestimento della cucina è scegliere le piastrelle senza fughe. Vediamo perché questa scelta è così giusta e diffusa.

Innanzitutto l’assenza di fughe tra le piastrelle assicura all’intero spazio un’igiene più profonda: pulire tra le fughe è un’operazione complicata e mai efficace al 100%, in mezzo si annidano sporco, polvere e affiorano dei sali se il clima è molto umido.
Un altro motivo valido per scegliere le piastrelle della cucina senza fughe è la continuità: esteticamente una superficie levigata e continua è sicuramente di grande impatto e conferisce ad ogni ambiente eleganza e raffinatezza.
Come ultimo motivo c’è la versatilità: sul mercato la scelta dei rivestimenti per la cucina senza fughe è davvero molto ampia.

Ora che avete una buona infarinatura su come scegliere l’arredamento, i rivestimenti e le piastrelle per la vostra cucina, il primo passo per arricchire la casa di calore, modernità e gusto è fatto!